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giovedì 23 agosto 2012

Elvira la rana
Giovanni Pistoia


Così dicendo ripartì ancora più veloce di prima.
Il viale finì all’improvviso, così come era iniziato; il nuovo percorso si presentava come un lungo corridoio ed aveva la particolarità che ogni quindici passi di cammino era interrotto da drappi colorati.
Elvira dovette proseguire a piedi spingendosi dietro la bicicletta. Ogni volta il tendone cambiava colore e ogni volta sentiva le campane suonare sempre più vicino.


È un brano tratto dal volumetto “Elvira la rana” di Maria Maddalena Corrado. Una fiaba che scorre in appena trenta paginette, leggera come una piuma, deliziosa e con un delicato sorriso sulla penna. Il personaggio che anima la fiaba è una rana cocciuta: cerca nientepocodimenoche… il tempo perduto! Riuscirà la nostra impavida Elvira la rana a trovarlo? Ma, a proposito, cosa succederebbe se il tempo ci venisse rubato? Proviamo, solo per un istante, a pensare: gli orologi non hanno più alcun significato. Il tempo è cancellato.

No, non preoccupatevi, quello del tempo è un discorso troppo pesante, la fiaba di Maria Maddalena è, invece, semplicemente gustosa.

L’autrice ha scritto questa fiaba nel 1986 e ha deciso di pubblicarla solo ora; speriamo di non dover attendere così tanto per la sua prossima avventura. (Giovanni Pistoia)

sabato 4 giugno 2011

di Ilde Rampino

ELVIRA LA RANA a cura di Ilde Rampino
E’ il senso del tempo che scorre mentre noi siamo occupati in altro a racchiudere il senso di questo libro, che con parole semplici, ma dense di significato racconta il valore del vivere i vari momenti dell’esistenza che sembra perdersi nella corsa inutile verso un traguardo che non conosciamo e che in fondo non esiste. La mancanza degli orologi e del suono delle campane in fondo potrebbe invitare alla lentezza, al prendere tempo per noi stessi, a seguire il corso e i segni della natura ma è evidente l’invito dell’autrice a non lasciarsi andare all’inattività e all’ozio che può farci perdere di vista il vero significato del tempo, motore di ogni emozione e bilancia di ogni nostro gesto nei confronti degli altri.

domenica 29 maggio 2011

Lo scrigno

scrigno

leggere nuoce gravemente all'ignoranza

Una fiaba moderna, con una grande morale per i piccini, ma anche per quegli adulti che ogni tanto si dimenticano di preservare il bene più prezioso: il tempo.
Abbiamo chiesto alll'autrice cosa voglia dire scrivere favole nel 2010:
Intervista con Maria Maddalena Corrado, autrice di "Elvira la rana" ed. Albatros, marzo 2010 -
"Scrivere favole nel 2010"